La felicità non ha peso

A cosa l’uomo “non può rinunciare”? Sicuramente l’essere umano per sopravvivere ha la necessità di soddisfare i suoi bisogni fisiologici primari: respiro, alimentazione, sesso, sonno, omeostasi.

Alcuni tra questi bisogni, oltre ad essere necessari per la conservazione della specie, sono legati a delle emozioni, ad esempio il sesso e il cibo sono connessi alla sensazione di piacere. Inoltre le modalità con le quali questi piaceri vengono soddisfatti sono molto spesso legati alla cultura di appartenenza e al periodo storico in cui si vive.

Può dunque succedere che il “modo” di mangiare o di soddisfare altri bisogni dia informazioni rispetto la nostra provenienza, i nostri rituali, rispetto le mode dei nostri tempi… Ad esempio in Giappone fare piccoli sonnellini durante l’ora Leggi tutto “La felicità non ha peso”

Il lavoro mobilita l’uomo

La società odierna è caratterizzata da gravi problemi lavorativi che toccano da vicino moltissime persone tra disoccupati, cassaintegrati, inoccupati, sottoccupati, tale condizione pone giovani, adulti e anziani in una situazione di malessere psicofisico dovuto alla precarietà che sembra essere ormai una condizione, oltre che una difficoltà sociale.

La nostra costituzione riconosce il lavoro come un diritto oltre che un dovere. Leggi tutto “Il lavoro mobilita l’uomo”

Vivete la vita in larghezza

“Il tempo senza emozioni è solo un orologio”. Dice bene Luciano De Crescenzo che in maniera simpatica ci spinge a riflettere su un argomento molto delicato.

Esistono infatti molti modi di vivere, alcune persone ad esempio, sembrano rimanere eccessivamente ancorate al passato, altre invece troppo proiettate al futuro. In entrambi i casi se non si matura un equilibrio si rischia di perdere il presente. Stanislaw Jerzy Lec scrive: Leggi tutto “Vivete la vita in larghezza”

La psicologia dei social

La nostra vita è ormai legata allo smartphone: mentre siamo a lavoro, in gita  con il nostro partner, al matrimonio di una vecchia cugina o quando impostiamo il navigatore per muoverci in posti sconosciuti, siamo perennemente connessi anche con il mondo esterno.
Controlliamo in maniera ripetuta e costante il nostro dispositivo tecnologico, per vedere se si riceve un messaggio, un’e-mail o un aggiornamento di stato che riguarda il proprio social network preferito. Le nuove tecnologie sono entrate a far parte della vita quotidiana di ognuno di noi.
Quindi quale posto migliore per entrare in contatto con gli utenti se non internet? Leggi tutto “La psicologia dei social”